Con un pubblico prevalentemente femminile, il 10 novembre alle ore 12, è stato presentato il progetto ‘Le mille donne di Venezia’ presso il comune di Venezia. L’artista Pierre Maraval ha annunciato i contenuti di WOW con il supporto della visionaria Helene Molinari, nella splendida Sala del Consiglio Comunale.
La conferenza si è aperta con saluti della presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e dell’assessore Simone Venturini, per raccontare l’importanza del ruolo delle donne nella società e per Venezia. L’augurio di realizzare un progetto volano con un messaggio di sorellanza e pace da inviare al mondo.
Venezia e la pace attraverso le donne
Sono 1100 le donne fotografate dall’artista francese Pierre Maraval, da aprile a settembre 2023. Il progetto, che si lega alla SUMUS community è una co-creazione di iniziative con 35 partner veneziani e internazionali, per rendere Venezia un modello sociale da lasciare in eredità ai posteri. Il progetto di Maraval è nato con la volontà di portare Venezia a essere una matrice che sia da esempio ad altre città.
“SUMUS è nato per cambiare il futuro delle città – ha detto l’ideatrice Helene Molinari – l’obiettivo è realizzare un mondo armonico che cambi il sistema mortifero in cui stiamo vivendo creando un sistema vivifero: Venezia, con la materna presenza dell’acqua e con le sue donne, è il simbolo della vita, il trampolino per dare avvio al cambiamento. Per me e Pierre, Venezia è un veicolo per esaltare la voce della bellezza: la possibilità per aprirsi a un nuovo modo di vivere, paritario e armonico”.

L’arte e la vita al femminile
Venezia ha un retaggio femminile forte, con donne pioniere che hanno aperto la strada per lo studio, come Elena Lucrezia Corner Psicopia, prima donna laureata al mondo o l’artigianato, come Marietta Barovier, la prima donna ad aver aperto una fornace.
SUMUS è entrato in relazione con Pierre Maraval e il progetto WOW (Woman of the World) dando sonorità alle donne, alle parole e all’arte. Con una call for volonteers sono state coinvolte le donne veneziane, in un contesto di sorellanza aperto a tutte, senza distinzione di età o mansione. Ogni donna è stata associata una parola che qualificasse Venezia. Così Maraval ha creato un legame fra le parole e la città. Le foto sono state scattate all’interno di un palazzo veneziano in Campo San Giacomo e verranno esposte in Campo San Lorenzo presso la sede di Ocean Space.
Venezia: la città che nasce da un sogno e diventa realtà
Venezia è il modello a cui a le altre città possono far riferimento. “Con i fondi del progetto è stato creato un manifesto che abbiamo distribuito a tutte le partecipanti – aggiunge l’artista Maraval- Un modo nuovo di declinare il futuro del mondo, parendo dall’acqua. Il 19-20 novembre presenterò i risultati artistici; oltre a ciò daremo vita a una conferenza aperta a tutti, per presentare soluzioni per migliorare l’ambiente, l’acqua, l’istruzione infantile e l’economia agricola. Autori di spicco e premi Nobel parteciperanno per mettere in esposizione sulla scena umana il ruolo femminile per il futuro dell’umanità partendo da Venezia”.
Venezia è la città sull’acqua: all’apparenza impossibile da abitare, ma divenuta reale sede di vita. Il progetto ha dimostrato come l’intelligenza collettiva vince sull’intelligenza artificiale. Pierre Maraval è convinto di questo: i volti che sono entrati nelle sue opere fotografiche hanno fatto prendere coscienza dell’importanza del cambiamento che il nostro mondo sta subendo. Il paesaggio umano che ‘le mille donne di Venezia’ hanno creato, sarà un esempio per migliorare ciò che attorno a noi, rischia di andare perduto.
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