La Mostra del Cinema si lega indissolubilmente alla vita della Laguna. Appuntamento imperdibile è bere un drink al tramonto ammirando l’isola degli Armeni e l’imponente Barca di Pier Paolo Pasolini, che dorme, sulle onde placide, salutando Venezia. Per compiere questo viaggio di scoperta sull’Edipo Re, ho intervistato Sibylle Righetti, documentarista e responsabile del Progetto di Impresa Sociale Edipo Re.
Un’offerta per tutti
Sibylle mi accoglie, con la sua eleganza e gentilezza. Edipo re è un progetto che cresce ogni anno. In questi giorni occupa la Riva di Corinto del Lido. E’ un luogo davvero magico, con comode sdraio e roulotte che preparano cibo delizioso. E’ soprattutto un’offerta aperta a tutti: un luogo democratico in cui ci si può ritrovare fianco a fianco di attori e registi, sotto l’occhio vigile dell’Edipo Re.
«La Mostra del Cinema segna l’avvio del nostro progetto italiano di Impresa Sociale – spiega Sibylle Righetti – in unione con le realtà del terzo settore promuoviamo un’offerta culturale aperta a tutti, con proiezioni, musica e cibo. Organizziamo presentazioni di libri, concerti, feste private, ma diamo la possibilità di essere semplicemente ospiti della Laguna. Si chiacchiera, balla e si ammirano Edipo Re e Venezia. Per noi il progetto è il simbolo del turismo sostenibile nella Laguna di oggi, che in passato ha ospitato Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Un modo alternativo di essere parte della Mostra del Cinema».