La rinascita di un borgo e un viaggio in Panda: Andrea Trolese

Andrea, una laurea in lingua e letteratura russa e inglese, un inverno a Mosca a scrivere di bambini nei gulag e l’incontro con il borgo di Trassilico. 

Il borgo di Trassilico foto @erikamattio


In un viaggio pasquale con i miei amici spagnoli, Nuria e Alberto, siamo arrivati per caso nel piccolo borgo di Trassilico. Ci siamo innamorati dell’aria pura e del senso di sicurezza di questo borgo, decidendo di alloggiare in un b&b. In pochi minuti abbiamo capito che non si trattava di un luogo comune e che il suo gestore, Andrea, era in realtà un personaggio da conoscere. Andrea, una laurea in lingua e letteratura russa e inglese, un inverno a Mosca a scrivere di bambini nei gulag e l’incontro con il borgo di Trassilico. L’innamoramento dell’Appennino, la creazione di una cooperativa di comunità e la spinta a cercare di riconnettersi alla natura. Così con un panino al formaggio di montagna e un bicchiere di vino è nata la nostra conoscenza.

Dagli Emirati agli Appennini in Panda

“L’Italia in PandAmia è un viaggio iniziato a bordo di una Fiat Panda Van nel maggio 2021 assieme a mia moglie – spiega Andrea – alla scoperta dell’Italia del baratto e del passaparola. Vittime economiche della pandemia, abbiamo deciso di metterci in viaggio a caccia di un’umanità semplice, vera, fatta di persone che vivono il nostro paese; viaggiare alla scoperta di vite possibili.

Abbiamo portato avanti questo esperimento sociale dagli esiti sempre più incredibili, liberandoci e liberandoci chilometro dopo chilometro. Da un angolo all’altro del paese abbiamo guardato oltre le mascherine per ritrovare l’espressione del nostro essenziale. Sulla strada  ho raccontato l’esperienza sul mio blog Il Vertebrato Ragionevole e partecipando a qualche diretta su RadioDeejay. Più siamo andati avanti e più ci siamo addensati di umano. Oggi, giunti a destinazione nel nuovo inaspettato mondo di Trassilico, borgo della Garfagnana dal quale non siamo più ripartiti, ho provato a riordinare tutto ciò che è successo e che sta succedendo. La Panda è ferma, ma il viaggio continua”.

La rinascita di un borgo tutto da scoprire

Il 17 luglio 2021 apre così il rifugio nel borgo di Trassilico. Il progetto è una sinergia fra persone predisposte all’incontro diretto con la natura. Ognuno di loro collabora per riqualificare il borgo e il territorio.

“Si rendono produttivi vigneti e castagneti – continua Andrea, portandomi i giro per il borgo – creiamo quello che in passato era l’elemento che caratterizzava il nostro territorio: l’accoglienza e la condivisione. Siamo infatti un punto di passaggio fra antiche aree di frontiera e mulattiere, ma anche di pellegrinaggio lungo i percorsi francescani. Sono stati mesi molto intensi, ma la scelta di vivere in un borgo così puro è una missione. Non è una migrazione, ma un ritorno alle origini. La voglia di cooperare con la natura e la tradizione è la risposta a una chiamata che è per tutti: bisogna solo saperla ascoltare.

Si coinvolgono enti, università e istituzioni, per far conoscere il borgo, senza svenderlo: non serve uno stravolgimento, ma solo spolverare il passato. Si impara, grazie alla saggezza degli autoctoni, divenendo custodi e portatori di queste testimonianze. Abbiamo molti progetti per il futuro, come quello di realizzare un campeggio sospeso, per impattare il meno possibile sulla natura. Siamo testimonianza del ritorno ad una realtà da riscoprire.”

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Autore: erikamattio

Archeologa, antropologa, giornalista, viaggiatrice, sportiva e scrittrice. Inguaribile sognatrice e fervida sostenitrice delle potenzialità di MacGyver. Amante delle situazioni complicate e dei valori dell'amicizia.

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