VENEZIA FC
C’è un momento, nel calcio, in cui tutto è sospeso: anche gli Ultras abbassano la voce. Si è fermi, come se il tempo non dovesse passare. Chi rivolge lo sguardo al cielo, chi chiude gli occhi, chi resta a bocca aperta: è il momento prima del calcio in porta.

Chi frequenta lo stadio vive settimanalmente queste sensazioni. Io le respiro in uno stadio sull’acqua, il Luigi Penzo, in una delle scenografie più belle di sempre: quella di Venezia. La curva degli ospiti viene baciata dal sole e dal riflesso dei raggi della darsena; la Curva Sud, avvolta dalle bandiere arancio, nero, verde, osserva la chiesa in cui è sepolta Sant’Elena, madre di Costantino. In un luogo così importante e denso di storia, il VENEZIA FC, gioca le sue partite di serie B, sfidando degni avversari.

Nasce così la mia pagina dedicata a due passioni: il calcio e le città. “Le città del tifoso” vi farà seguire il VENEZIA FC nelle sue trasferte e in casa, suggerendovi alcuni luoghi da visitare nella Serenissima e nelle città in cui la squadra fronteggia in suoi avversarsi, nelle andate e nei ritorni, nella magica corsa alla serie A.
Buon calcio d’inizio e buon viaggio attraverso le città del tifoso!

Fra san Giorgio e Sant’Elena
Venezia è stupore, contemporaneità e storia. Per chi arriva a Venezia parte di questa magia la si incontra già sul Ponte della Libertà: il collegamento alla terraferma realizzato in epoca fascista. A partire da quella lingua di asfalto si percepisce la maestosità della Serenissima: con le isole di Campalto e San Secondo, che scorrono davanti ai nostri occhi.
Per visitare una Venezia differente, prima del calcio d’inizio, vi consiglio un tour di due luoghi poco turistici e davvero unici: l’isola di San Giorgio Maggiore e la Chiesa di Sant’Elena, proprio dietro lo stadio.

Così, a bordo del battello numero 2, da San Zaccaria si raggiunge l’isola monastica di San Giorgio, oggi biblioteca, porticciolo e spazio musivo. Nel X° secolo i benedettini eressero il loro monastero; in epoca fascista fu realizzata la piscina, attiva fino agli anni ’80. Lo scenario più spettacolare si ammira raggiungendo la sommità della torre campanaria: in ascensore si toccano i 75 metri e potrete ammirare la Laguna, piazza San Marco e superare con lo sguardo il Mar Adriatico.
Dopo questo spettacolo, raggiungete lo stadio Luigi Penzo, nell’area di Sant’Elena. Proprio qui fu eretta la chiesa in onore della madre di Costantino. La prima cappella fu realizzata nel 1028. I monaci di agostiniani portarono da Costantinopoli parte del copro dell’imperatrice, che oggi potete ammirare nella cappella laterale. La chiesa fu ingrandita nel corso dei secoli e spogliata durante il regno di Napoleone. Seppur ferita da questo periodo è, oggi, uno dei legami con Istanbul e Gerusalemme, che non dovete perdere.
La squadra
Arancio, Nero, Verde, il colore dei leoni dell’UNIONE. Una squadra nata nel 1986-1987, in fusione con il Mestre. Nacque il Calcio Venezia-Mestre. Ad oggi il presidente è lo statunitense Duncan Niederauer.
La maglia è disegnata da Bureau Borsche di Monaco di Baviera e svetta il leone marciano, legato alla Serenissima e alla Laguna.
L’allenatore è Paolo Vanoli.
Calciatori
| Numero | Ruolo | Calciatore |
| 1 | P | Jesse Joronen |
| 4 | D | Jay Idzes |
| 5 | D | Ridgeciano Haps |
| 6 | C | Gianluca Busio |
| 7 | D | Francesco Zampano |
| 8 | C | Tanner Tessmann |
| 9 | A | Christian Gytkjaer |
| 10 | A | Nicholar Pierini |
| 12 | P | Bruno Bertinato |
| 13 | D Capitano | Marco Modolo |
| 16 | C | Luca Fiordilino |
| 17 | A | Dennis Johnsen |
| 18 | C | Mato Jajalo |
| 19 | C | Bjakri Steinn Bjarkason |
| 20 | A | Joel Pohjanpalo |
| 21 | C | Denis Cheryshev |
| 23 | P | Matteo Grandi |
| 27 | D | Antonio Candela |
| 30 | D | Michael Svoboda |
| 31 | D | Maximilian Ullmann |
| 33 | D | Marin Sverko |
| 38 | C | Magnus Kofod Andersen |
| 60 | D | Lorenzo Busato |
| 65 | C | Amin Boudri |
| 77 | C | Mikael Egill Ellertsson |
| C | Mickael Cuisance | |
| C | Domen Crnigoj | |
| C | Nunzio Lella | |
| D | Giorgio Altare | |
| A | Harvey St Clair | |
| C | Ottar Magnus Karlsson |