Buon 76esimo compleanno ONU!!

Nella Giornata Internazionale delle Nazioni Unite (ONU) del 24 ottobre 2021, gli Stati Membri si impegnano a rinnovare i loro impegni per il bene del Pianeta.

Il 24 ottobre 2021, si è celebrato il settantaseiesimo compleanno delle Nazioni Unite. Un anno fatto di bilanci, che hanno reso consapevoli gli Stati Membri che si è ancora lontani dagli ideali di pace e uguaglianza con cui l’ONU è nato, ma che hanno rinvigorito promesse e rinnovato gli impegni dei singoli Stati.

Il Segretario Generale dell’ONU, il portoghese António Guterres, entrato in carica il 1° gennaio 2017 e rieletto il 18 giugno 2021, ha tenuto un discorso carico di speranza: ha ricordato agli Stati Membri che l’unica via per poter raggiungere la promessa con cui l’ONU è nato, è la solidarietà fra le Nazioni.

L’ONU: un’unione per creare solidarietà nel Mondo

Il 25 aprile 1945 nacque a San Francisco la Carta della Nazioni Unite. Un primo trattato per rendere consapevoli gli Stati Membri, sull’importanza di mantenere la pace nel Mondo, all’ombra dei drammi della Seconda Guerra Mondiale. Ben 51 Stati si unirono sotto la bandiera azzurro cielo, con incastonati in bianco i Paesi del Mondo, abbracciato da due rami d’ulivo. Con questa idea di peacekeeping e di multilateralismo, il 24 ottobre 1945 l’ONU prese realmente forma.

Cinque sono i punti chiave su cui si basa:

  1. tutelare i diritti umani
  2. garantire la pace e la sicurezza fra Stati
  3. fornire aiuti umanitari
  4. progettare interventi per uno sviluppo sostenibile
  5. ottenere il rispetto dei diritti internazionali

Dai 51 membri iniziali, le Nazioni Unite sono passate a raggruppare 193 Stati, che si impegnano a rispettare gli obblighi della Carta delle Nazioni dell’ONU.

I 76 anni dell’ONU e la medesima promessa

Nei suoi 76 anni, l’ONU si è evoluta dovendo modellarsi sulle problematiche che il nuovo Millennio ha portato con sé. Da quel lontano 1945 la crescita demografica ha incrementato, per molti Stati, la difficoltà di garantire un equilibrio fra domanda e offerta; la fame nel Mondo continua ad essere uno dei maggior problemi da gestire; le guerre e le disuguaglianze in molti Paesi non sono cessate; l’inquinamento e l’industrializzazione sono cresciuti in maniera incontrollata; e, negli ultimi due anni, il Covid ha segnato una profonda cicatrice sull’economia di tutti gli Stati, membri e non. Nonostante ciò la vitalità dell’ONU è rimasta la stessa, così come il focus principale: mettere in primo piano la pace e il bene dell’Umanità. Anche in questo 24 ottobre 2021 la Giornata dell’ONU ha dato la possibilità di riconfermare le promesse che gli Stati Membri hanno sancito nel tempo. Le parole d’ordine sono state speranza e solidarietà, per rinascere nel periodo post Covid e abbattere le frontiere, memori degli obiettivi e degli ideali che gli Stati Membri devono continuare a difendere.

L’Italia e il suo impegno nell’ONU

L’Italia ha rinnovato i suoi impegni continuando a credere nell’ONU. Già il 24 settembre 2021, in occasione della 76esima edizione dell’Assemblea Generale delle nazioni Unite, era intervenuto Mario Draghi, ribadendo gli impegni del nostro Paese su quattro fronti:

-Pandemia e campagna vaccinale

-Risoluzione della crisi in Afghanistan

-Impegno per occupasi del “Mediterraneo allargato” e la conseguente problematica relativa i fenomeni di migrazione dalla Libia

– Rinnovo alle promesse di rendere il Paese sempre più sostenibile

In questo quadro anche gli altri Stati membri hanno rinnovato le loro promesse per essere democratici, trasparenti e responsabili.

Il discorso del Segretario Generale dell’ONU: solidarietà e speranza

António Guterres, il rieletto Segretario Generale dell’ONU, nel suo discorso agli Stati Membri, ha ribadito due concetti chiave: solidarietà e speranza, che ogni Stato deve impegnarsi a mantenere vivi ogni giorno. 

Nel suo discorso Guterres ha ricordato come l’ONU debba affrontare un Mondo reso imperfetto dalla Pandemia, dai conflitti, dalla fame, dalla povertà ed dall’emergenza climatica. Questa difficoltà deve portare ogni Stato a comprendere che solo la solidarietà può aiutarci ad affrontare queste sfide. Grazie all’ONU e al mantenimento delle promesse degli Stati Membri, si potrà al più presto far progredire gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

In questi 76 anni l’ONU ha sempre difeso e creduto negli ideali per garantire più opportunità per tutti e quest’anno, rimanendo fedele alle promesse fatte, gli Stati dovranno impegnarsi nel far terminare i conflitti nel mondo; salvaguardare il Pianeta dall’inquinamento; sostenere i diritti e la dignità di tutti; garantire l’accesso ai vaccini per tutti.

Con queste promesse il 24 Ottobre 2021, nonostante i suoi 76 anni, l’ONU si mantiene al passo con i tempi: mentendosi così giovanile e pronto ad affrontare le problematiche del Pianeta, con il sostegno degli Stati Membri.

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Pubblicato da erikamattio

Archeologa e antropologa, viaggiatrice, sportiva e scrittrice. Inguaribile sognatrice e fervida sostenitrice delle potenzialità di MacGyver. Amante delle situazioni complicate e dei valori dell'amicizia.

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